Vigneti

I nostri vigneti coprono circa 16 ettari e sono disposti tutt’attorno al corpo aziendale.

Ci troviamo in località Le Caggiole, una zona straordinariamente vocata per la produzione di Vino Nobile di Montepulciano.

Grazie all’esposizione, con un versante rivolto a nord e un clima meno torrido ci aiutano a gestire anche le annate più siccitose e il cambiamento climatico. Camminando tra i filari si nota poi un altro elemento fondamentale: il vento. La presenza costante di brezze aiuta a contenere le temperature, specialmente in estate. La personalità dei nostri vini dipende dalle nostre uve, coltivate in vigne uniche al mondo, che imprimono il loro carattere in ogni chicco.

Vigneto Fossatone e Vigneto Campaccio

Queste due vigne rappresentano il cuore storico della nostra azienda e un tempo erano un unico vigneto.
Quando la nostra famiglia riscattò il podere, fu costruita una strada interpoderale e i due vigneti furono divisi.
L’antico sistema di allevamento era a impianto di epoca fascista, con file ogni 5 metri che lasciavano spazio nel mezzo alla coltivazione promiscua del grano e dei cereali. Nel Dopoguerra, però, il vigneto fu rinfittito dando origine al sistema di allevamento odierno, con sesto a 2,5 metri.
La maggior parte delle piante ha più di 95 anni e almeno un terzo sono a piede franco: caratteristiche che rendono unici i vini prodotti con le uve di questi vigneti. Le varietà presenti sono miste: il 90% è rappresentato dal Sangiovese antico, il Prugnolo gentile, e la restante parte si divide tra Mammolo e Canaiolo. Da questi due vigneti produciamo le nostre etichette di Vino Nobile di Montepulciano “Cru” che portano il nome della vigna di appartenenza.

Vigneto Maturato

La varietà principale di questo vigneto è il Pulcinculo (un biotipo locale di Grechetto) che utilizziamo per produrre il nostro vino Maturato.
Si tratta di una vigna dedicata esclusivamente alle uve a bacca bianca impiantate dopo una selezione massale effettuata dai nostri vecchi vigneti del Nobile.

Vigneto Macerina

E’ il nostro vigneto più vecchio.
Fu impiantato nel 1918 dalla nostra famiglia per commemorare un parente caduto durante la Secondo Guerra Mondiale.
C’è di più: tutte le viti sono a piede franco.
La possibilità di non utilizzare portinnesti è possibile grazie alla ricchezza di sabbia del suolo.
Da queste piante, assolutamente uniche, produciamo la nostra etichetta “Vigne Vecchie”.