Virgulto è termine usato per identificare un giovane uomo, robusto, vitale, brusco, destinato però a crescere forte e saggio. Virgulto è chiamato anche l’arboscello della quercia da legno, che anche da giovane, pur non rappresentando la possanza e la maestosità dell’albero adulto, incute rispetto e genera fascino. Lo produciamo solo nelle annate migliori, utilizzando esclusivamente uve Prugnolo Gentile vendemmiate a mano nella seconda metà di Ottobre, provenienti dai vigneti denominati Fossatone e Campaccio, dove scegliamo nella parte a nord-ovest del primo ed in quella a nord-est del secondo, soltanto 50-60 Ql. di uva della migliore qualità.
In questi luoghi la vite cresce lenta e caparbia, la maturazione del Sangiovese è lunga e risulta alla fine di eccezionale pregio.
La fermentazione avviene con lieviti naturali in un solo serbatoio di acciaio inox da 50 hl termocondizionato per 5 settimane, durante le quali si operano morbide follature e delestages, che variano di frequenza a seconda delle caratteristiche dell’annata.
Poi viene posto a maturare in piccoli fusti di rovere francese, per 16/18 mesi, e dopo un periodo di riposo, viene imbottigliato per effettuare un ulteriori 8/10 mesi di affinamento in vetro. Abbiamo utilizzato questo nome, volendo proporre un vino rappresentativo della tradizione e dell’esperienza maturate sulla nostra terra, che offrisse al consumatore carattere potente e di austerità, restando piacevole ed intrigante, valorizzando i caratteri del vitigno principe di tutti i grandi rossi toscani, il Sangiovese, riuscendoci dopo anni di prove e cambiamenti di rotta, voluti per mantenere riconoscibile la nostra filosofia produttiva.