Montepulciano è adagiata su un colle che fa da spartiacque tra le valli dell’Orcia e della Chiana. Le sue origini risalgono ai primi del 500 A.C. quando, si dice, il Re Etrusco Porsenna la fece edificare. Il suo nome deriva probabilmente da Mons Publicianus, per la presenza di possessi della Gens Romana dei Publici, o da Mons Politicus, per l’emigrazione di famiglie patrizie in questo luogo, a seguito delle invasioni barbariche. Oggi Montepulciano conserva il suo meraviglioso Centro Storico, che ci riporta indietro nel tempo, fino a quei secoli d’oro, quando per la bellezza dei suoi palazzi venne definita “Perla del Cinquecento”. Gli edifici pubblici, religiosi e privati, progettati dai migliori architetti del Rinascimento, fecero di Montepulciano, grazie alla munificenza della repubblica fiorentina e delle famiglie aristocratiche, un laboratorio dove esprimere la propria arte per rivaleggiare con Siena e Firenze, ed un luogo meraviglioso dove, soprattutto oggi, è bellissimo vivere. In quest'area di Toscana sud orientale, si amalgamano boschi di pini silvestri, lecci e castagni, con piani tufacei coltivati, ondulazioni argillose, pianure un tempo paludose. Un territorio eterogeneo, a bassa densità di popolazione, rimasto quasi isolato dagli influssi delle aree circostanti, apprezzato dal turista di passaggio, come da quello che, desideroso di un luogo dove riposare, sceglie Montepulciano come méta finale. Nel tempo Montepulciano ha elaborato la sua propria caratteristica rurale, rappresentata dal Vino Nobile, oggi tanto valorizzato nel mondo, e che tra queste valli ha ancora di più arricchito il paesaggio e le bellezze naturali.