Le uve utilizzate in questo vino sono il Prugnolo Gentile per l’85% ed il Canaiolo Nero per il 15%. Esse vengono raccolte in un unico vigneto di circa 2 ettari, denominato Il Poggio, così chiamato per la sua precisa collocazione collinare ed esposizione felice. La vendemmia, sempre manuale, avviene con una particolare cernita dei grappoli, ed inizia generalmente nella prima settimana di Ottobre, quando le uve di questo particolare vigneto sono al meglio delle loro condizioni di maturazione. Dopo la raccolta, le uve vengono immediatamente sottoposte ad una soffice pigiadiraspatura e quindi avviate alla fermentazione alcolica sulle bucce, per un periodo di circa 15/18 giorni, durante il quale si effettuano rimontaggi a scalare e follature, secondo l’antica tradizione locale. Il vino esaurisce così il periodo di fermentazione alcolica, in vasche di acciaio inox ad una temperatura controllata, mai superiore a 30 C°, al termine del quale si compie la fermentazione malolattica. Dopo un periodo di riposo, il vino viene posto a maturare qualche mese in legno, utilizzando tonneaux da 500 litri e botti da 34 Hl. sia di rovere Francese che di Slavonia, in passaggi e tempi diversi. Questo vino, rappresenta tutti i caratteri peculiari e tradizionali dei Chianti prodotti nei Colli della provincia a Sud di Siena, pur mantenendo il carattere dei vini prodotti a Montepulciano, e nel quale è sempre riconoscibile la nostra filosofia di famiglia. Ha colore rubino, tendente al granato, con leggero riflesso violaceo. I profumi sono particolari, ricordano la frutta rossa di bosco, la ciliegia, e qualche nota intrigante di spezia, si sente bene il particolare richiamo alla Coscia di Monaca, la prugna autoctona di Montepulciano, che è caratteristica in ogni nostro vino. Il gusto è pieno e piacevole la persistenza in bocca, è sorretto da una buona acidità che ne mantiene i caratteri di freschezza, e complessivamente è morbido e ben equilibrato.